Si chiudono i Giochi Universitari Europei 2026 a Salerno

Salerno e l’Italia Universitaria salutano gli European Universities Games 2026: quindici giorni di sport universitario, quasi 4.000 studenti-atleti, 171 università, 31 Paesi e oltre 600 volontari. Grande successo per l’evento organizzato, sotto l’egida dell’EUSA, dall’Università degli Studi di Salerno, dal CUS Salerno e da ADISURC, con il supporto di FederCUSI, della Regione Campania e del Comune di Salerno.

I Giochi Universitari Europei 2026 si sono conclusi con successo, mettendo fine a quindici giorni di competizioni di alto livello, scambi internazionali ed esperienze indimenticabili per la comunità dello sport universitario europeo. Ospitati a Salerno, gli EUSA Games hanno confermato ancora una volta il proprio ruolo di grande manifestazione universitaria, accogliendo 3.889 partecipanti provenienti da 171 università di 31 Paesi. Oltre 4.000 persone sono state coinvolte direttamente nell’organizzazione dell’evento, tra cui più di 600 volontari, la cui dedizione ed entusiasmo hanno contribuito a rendere l’esperienza unica per tutti i partecipanti.

L’edizione 2026 ha proposto competizioni di basket 3×3, badminton, pallacanestro, beach handball, beach volley, calcio, futsal, pallamano, padel, rugby a 7, tennistavolo, tennis e pallavolo, offrendo agli studenti-atleti degli istituti di istruzione superiore di tutta Europa l’opportunità di confrontarsi a livello continentale.
Nel corso dei Giochi, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere molto più dello sport. Un ricco programma educativo, organizzato dal Comitato Organizzatore di Salerno, ha affrontato temi quali le opportunità per i giovani, la dual career, l’innovazione, l’intelligenza artificiale applicata allo sport, la cittadinanza europea, i diritti umani, la nutrizione, il benessere e la salute preventiva.

Nel corso dei quindici giorni di gare, gli impianti sportivi di Salerno, Fisciano e Baronissi sono stati teatro di entusiasmo, determinazione e momenti di festa. Dalle partite del mattino alle cerimonie di premiazione serali, i Giochi hanno creato un’atmosfera internazionale vibrante, nella quale l’eccellenza sportiva si è intrecciata con lo scambio culturale. Migliaia di studenti-atleti, dirigenti, ufficiali di gara, volontari e spettatori hanno condiviso emozioni, sostegno reciproco e amicizia, trasformando la città ospitante e, in particolare, gli splendidi campus universitari di Fisciano e Baronissi in un autentico punto d’incontro per la comunità dello sport universitario europeo. Questa splendida atmosfera è stata rappresentata al meglio nelle mense dove a tutte le ore centinai di studenti-atleti europei si riunivano per cantare e ballare canzoni tipiche dei vari paesi europei.

I Giochi si sono conclusi con la Cerimonia di Chiusura, svoltasi sabato 1° agosto in Piazza del Sapere, che ha celebrato non solo i risultati sportivi raggiunti dai partecipanti, ma anche l’impegno collettivo di tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’organizzazione. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente dell’EUSA Haris Pavletic, il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, il Presidente del CUS Salerno Lorenzo Lentini, il Presidente di ADISURC Emilio Di Marzio e il Presidente dell’ANCI Campania Francesco Morra.
Nel suo discorso conclusivo, il Presidente dell’EUSA Haris Pavletic ha espresso la propria sincera gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo dei Giochi Universitari Europei. A nome dell’EUSA ha ringraziato il Comitato Organizzatore per la dedizione dimostrata, gli studenti-atleti per la passione, la determinazione e le straordinarie prestazioni offerte durante i quindici giorni di competizione, nonché i capi delegazione, gli ufficiali di gara e i partner per il loro fondamentale sostegno.

Soddisfatto Lorenzo Lentini, Presidente del CUS Salerno e membro del Comitato Esecutivo FISU: «È la prima volta che gli European Universities Games vengono organizzati a Salerno. Splendida la Cerimonia di Apertura in Piazza della Libertà, con 3.000 persone accolte dall’entusiasmo della comunità locale. Il vero protagonista, insieme allo sport, ai grandi numeri e ai numerosi servizi di eccellenza, è stato il territorio di Salerno, che ha accolto tutti con il sorriso e con lo straordinario spirito di accoglienza del Meridione. Ringrazio FederCUSI per il supporto, nella persona del Presidente Antonio Dima. Passion Never Ends».
Uno dei momenti più simbolici della serata è stato l’ammainamento della bandiera EUSA, seguito dalla cerimonia ufficiale del passaggio di consegne agli organizzatori della prossima edizione dei Giochi Universitari Europei. La bandiera EUSA è stata affidata ai rappresentanti di Spalato, in Croazia, città ospitante degli European Universities Games 2028. Il programma ufficiale si è concluso con i saluti finali e una performance musicale, regalando ai partecipanti il degno epilogo di quindici giorni di competizioni, amicizia ed esperienze condivise.

I Giochi Universitari Europei 2026 sono stati organizzati, sotto la licenza della European University Sports Association (EUSA), dall’Università degli Studi di Salerno, dal CUS Salerno e da ADISURC, con il supporto di FederCUSI, della Regione Campania, del Comune di Salerno e di numerosi partner locali, in collaborazione con l’EUSA Institute. La manifestazione ha inoltre beneficiato del sostegno del Programma Corpo Europeo di Solidarietà dell’Unione Europea e della International University Sports Federation (FISU).
Si chiude così una splendida edizione dei Giochi Universitari Europei, mentre l’Italia Universitaria è già pronta a vivere i prossimi appuntamenti internazionali dei FISU World University Championships 2026, che la vedranno protagonista in numerose discipline. Perché, come ricorda lo slogan degli European Universities Games 2026, Passion Never Ends.

 

Sito dell’evento: https://www.eug2026.eu/it/

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